La progettazione e l’innovazione degli impianti di trattamento rifiuti liquidi

Marzo 21, 2023|In Progettazione|By Maurizio Tucci

Il trattamento dei rifiuti liquidi si occupa del trattamento delle acque industriali.

Il know-how ultratrentennale dei tecnici della Nuovo ha spinto l’azienda ad una ricerca e ad una innovazione costante nella progettazione di impianti per il trattamento dei rifiuti ed in particolare nella progettazione di Piattaforme Polifunzionali, permettendo di offrire ai nostri clienti soluzioni adeguate alle proprie esigenze.

L’esperienza maturata in questo specifico campo le ha permesso durante l’anno 2022 di sviluppare soluzioni impiantistiche innovative e uniche.

Il trattamento delle acque industriali è un processo fondamentale che ha come obiettivo principale la depurazione delle acque stesse. Le acque reflue vengono depurate all’interno di piattaforme di trattamento rifiuti liquidi attraverso dei processi chimici, fisici e biologici.

Gli impianti di trattamento rifiuti liquidi in attività oggi sono spesso impianti obsoleti, caratterizzati da processi di trattamento diventati estremamente complicati nel tentativo di adattare strutture esistenti a cambi di normativa, di standard di trattamento e di nuove tecnologie disponibili.

Per questo, la Nuovo continua ad investire nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie impiantistiche complete ed efficienti, che possano semplificare la gestione del trattamento rifiuti liquidi, di per sé molto delicato, e realizzare un trattamento efficiente con l’intervento minimo dell’operatore.

trattamento rifiuti liquidi

L’impianto è suddivisibile in queste macro sezioni:

  • Aree di scarico e pretrattamento iniziale. In queste aree i rifiuti in ingresso vengono grigliati mediante filtri con luce di filtrazione di 5 mm dotati di coclee compattatrici per la separazione di materiale solido (come stracci, carta, plastiche, …) che può essere presente nei rifiuti in ingresso. Il pretrattamento è indispensabile in quanto evita che i corpi grossolani (quali stracci, plastica, etc.) e le sabbie vadano a depositarsi all’interno dei serbatoi di stoccaggio causando nel tempo una riduzione dei volumi degli stessi, l’intasamento e il blocco delle pompe di trasferimento.
  • Aree di stoccaggio per rifiuti in attesa di trattamento, rifiuti autoprodotti e materie prime in serbatoi,
  • Impianto di trattamento chimico-fisico costituito da reattori con funzionamento a batch corredato da impianto di disidratazione per i fanghi ispessiti. La funzione di questo impianto è abbattere buona parte degli inquinanti inorganici portando i livelli di queste sostanze nel refluo entro i limiti di normativa mediante processi di precipitazione chimica, precipitazione dei metalli, precipitazione dei fosfati e ossidazione chimica. La Nuovo ha sviluppato e migliorato nel corso dell’anno 2022 il proprio modello di reattore chimico-fisico, introducendo dotazioni e affinamenti tecnologici che rendono gli impianti di trattamento chimico-fisico il fiore all’occhiello delle tecnologie ideate dall’azienda,
  • Vasca di trattamento biologico, negli impianti di trattamento delle acque reflue industriali, è posizionata a valle dei trattamenti chimico-fisici ed ha il compito di abbattere principalmente gli inquinanti organici presenti nelle acque reflue e terminare il processo depurativo. Al trattamento biologico sono solitamente abbinati dispositivi di ultrafiltrazione e nanofiltrazione per separare le particelle solide presenti nei fanghi biologici e rendere il refluo idoneo allo scarico. Anche su questa fase di processo abbiamo studiato e implementato sistemi e impianti innovativi per aumentare l’efficienza depurativa delle vasche di trattamento e degli impianti di ultrafiltrazione, nanofiltrazione e osmosi inversa che permettono non solo di ridurre gli inquinanti e le portate di scarico, ma anche di recuperare a scopi industriali interni ed esterni alle piattaforme l’acqua depurata.

Lo sviluppo di entrambi i progetti si è focalizzato sulla carica innovativa che l’azienda può portare nel settore. Gli obiettivi perseguiti dalle ricerche industriali e dallo sviluppo progettuale ha portato i seguenti risultati:

  1. Creare un sistema chimico-fisico e biologico efficiente e semplice da gestire,
  2. Implementare nei progetti tecnologie per ridurre il flusso di acqua allo scarico e aumentare il recupero,
  3. Favorire l’utilizzo di energia rinnovabile autoprodotta per il sostentamento energetico delle piattaforme.