Il Rifiuto da spazzamento stradale

Luglio 5, 2023|In Progettazione|By Maurizio Tucci

I rifiuti da spazzamento stradale appartengono alla categoria dei rifiuti urbani e possono essere trattati con la tecnica del soil washing.

I rifiuti da spazzamento stradale, in base a quanto definito dal comma 8 del Dlgs 116/2020, appartengono alla categoria dei rifiuti urbani e sono identificati con il codice EER 200303.

I rifiuti raccolti dal servizio di spazzamento stradale, meccanico o manuale, sono rifiuti quasi sempre stagionali, ovvero rifiuti la cui composizione merceologica varia sensibilmente a seconda del periodo di raccolta e anche dell’ambito territoriale nel quale vengono effettuati i servizi di pulizia e raccolta.

Si tratta di rifiuti indifferenziati, che contengono rifiuti organici e inorganici. Nel periodo autunnale e invernale il materiale raccolto dalle spazzatrici stradali risulta particolarmente carico di materia organica, in particolare di terra e fogliame. In estate invece i rifiuti maggiormente raccolti sono graniglia.

I rifiuti derivanti dallo spazzamento stradale possono essere efficacemente trattati con l’obiettivo di recuperare materia prima seconda utile.

La tecnica maggiormente utilizzata per il trattamento è quella del soil washing e della selezione meccanica.

Innanzitutto dal rifiuto vengono separati mediante dei vagli i materiali grossolani che possono essere stati catturati dallo spazzamento stradale, come plastiche, legni e sassi. Dopodiché il rifiuto viene separato da metalli e materiali ferrosi e successivamente viene lavato per eliminare le sostanze tossiche e i metalli pesanti che vengono trasportati grazie all’aggiunta di acqua e additivi.

Mediante step consecutivi di lavaggio e selezione vengono separate ghiaia, ghiaino, materiale organico leggero e sabbia. Molti dei materiali in uscita dagli impianti di soil washing sono riutilizzati come materia prima nel settore civile o industriale. L’acqua di lavaggio invece viene depurata mediante trattamenti chimico-fisici e reintegrata nel processo di lavaggio. Tutti i contaminati lavati via dai residui dello spazzamento sono incastrati in un’unica matrice fangosa solida.

La Nuovo ha sviluppato un brevetto che riduce i passaggi e aumenta l’efficienza degli impianti di soil washing, Hydro-Shocks®.
Hydro-Shocks è un dispositivo di lavaggio e pulizia di materiale incoerente come sabbie, pietrisco, ghiaia e simili e che trova applicazione anche nel trattamento dei residui dello spazzamento stradale.

Tale sistema brevettato, grazie alle proprie caratteristiche costruttive, permette di staccare i contaminanti dalle sabbie e di separare l’acqua dalle sabbie in un unico passaggio, riducendo di conseguenza i costi energetici di trattamento e di recupero rispetto ai sistemi tradizionalmente utilizzati, contribuendo a trasformare un rifiuto in nuova risorsa.