8 Motivi per cui Rimandare il Revamping di un Impianto può essere un Errore Fatale

Perché insistere nel raccogliere l’acqua in uno scolapasta?

Un impianto di trattamento dei rifiuti è un’infrastruttura complessa e delicata che richiede una manutenzione regolare per garantire il suo corretto funzionamento. In alcuni casi, la mancata manutenzione può addirittura portare alla chiusura dell’impianto, con gravi conseguenze economiche e ambientali.

Tuttavia, arriva un momento in cui perfino la manutenzione non ha più senso. Infatti, un impianto inefficiente è come uno scolapasta che ha continue perdite: di profitti, di rendimento, etc. Insomma è come cercare di raccogliere l’acqua con un setaccio: è un’impresa impossibile che porterà solo a sprecare tempo e a costi aggiuntivi per l’azienda.

Allora perché i costi e i rischi associati al mancato miglioramento delle prestazioni di un impianto, e all’ampliamento delle sue capacità,  sono spesso sottovalutati?

Due esempi concreti di sottovalutazione di questo rischio sono quelli di ThyssenKrupp e Hera, società che hanno dovuto chiudere i propri impianti di trattamento dei rifiuti a causa di malfunzionamenti.

L’esperienza di ThyssenKrupp  

Un’esperienza di un’azienda che ha tardato nel prendere la decisione di revampare l’impianto è quello di ThyssenKrupp,  Germania. Un rapporto interno di ThyssenKrupp del 2015, citato da un articolo del Rheinische Post, evidenziava i rischi di incendio e di obsolescenza tecnologica dell’impianto di trattamento dei rifiuti di Duisburg. Il rapporto raccomandava un revamping completo dell’impianto, ma la direzione aziendale decise di rimandare l’intervento.

Alcuni ex dipendenti dell’impianto di ThyssenKrupp rilasciarono varie interviste in cui affermavano che l’azienda aveva ignorato le segnalazioni di sicurezza e manutenzione. Diversi articoli di stampa, pubblicati prima dell’incendio del 2016, criticavano la gestione dell’impianto di ThyssenKrupp e sottolineavano i rischi di incendio e di obsolescenza tecnologica. Inoltre i diversi esperti di sicurezza antincendio e di gestione dei rifiuti hanno analizzato l’incidente di Duisburg e hanno concluso che ThyssenKrupp non aveva adottato tutte le misure necessarie per prevenire il disastro.  Ma l’accusa peggiore è arrivata quando, dopo l’incendio del 2016, alcuni esponenti politici criticarono ThyssenKrupp di aver sottovalutato i rischi e di aver rimandato il revamping dell’impianto per risparmiare denaro.

L’esperienza di Hera

Un altro esempio di revamping rinviato con gravi conseguenze è quello di Hera, società italiana che opera nel settore dei servizi ambientali. Dall’esposto di Legambiente Emilia-Romagna del 2017 emergevano diverse irregolarità nella gestione della discarica di Hera: mancanza di impermeabilizzazione e superamento dei limiti di conferimento dei rifiuti. L’anno successivo, l’ARPA Emilia-Romagna rilevava criticità come percolato inquinante e inadeguate procedure di controllo, mentre una relazione del 2019 della Commissione d’inchiesta regionale evidenziava ritardi nella messa a norma e carenze nei sistemi di monitoraggio.

Le proteste dei cittadini per i cattivi odori e i rischi ambientali, descritte dal Resto del Carlino nel 2017, si univano alle pressioni della politica locale per ritardare la messa a norma, come riportato da Il Fatto Quotidiano nel 2018.

Interrogazioni parlamentari e comunicati stampa di Legambiente denunciarono i ritardi e la mancata bonifica, mentre uno studio del 2019 sottolineava i pericoli delle discariche non a norma e un geologo interpellato dal Resto del Carlino evidenziava il rischio di contaminazione delle falde acquifere.

Il rimandato revamping ha avuto gravi conseguenze: sequestro dell’impianto, bonifica dell’area e ingente danno economico per l’azienda. L’accaduto evidenzia l’importanza per le aziende che gestiscono impianti di trattamento dei rifiuti di non sottovalutare i rischi che corrono e di investire nell’ammodernamento per evitare sanzioni e danni ambientali. Per evitare questi rischi, è importante che gli imprenditori adottino un programma che preveda la revisione e la modifica dell’impianto per migliorarne le prestazioni o ampliarne la capacità. Tuttavia, molti imprenditori sono riluttanti a investire nel revamping dei propri impianti di trattamento dei rifiuti.

In questo articolo, cercheremo di capire perché anche i migliori imprenditori tendono a rimandare il revamping del loro impianto.

8 motivi per cui rimandare il revamping di un impianto può essere un errore costoso

Com’è noto gli impianti di trattamento dei rifiuti aiutano a proteggere l’ambiente e  migliorano la salute pubblica. Nondimeno, ci sono imprenditori riluttanti ad investire nel revamping dei loro impianti di trattamento dei rifiuti, liquidi o solidi che siano.

In alcuni casi gli imprenditori potrebbero essere indecisi sulla migliore soluzione di  revamping per la loro azienda o potrebbero essere sopraffatti dall’abbondanza di informazioni e opzioni disponibili.

In questo estratto da ‘Alla  Ricerca dell’Eccellenza’ del team della Nuovo srl, analizzeremo 8 motivi che trattengono  gli imprenditori dal realizzare il revamping del loro impianto.

  1. Paura del cambiamento.

    La paura del cambiamento è una reazione umana naturale. Ma quando si tratta del revamping di un impianto, è importante superare questa paura.
    In effetti già solo l’idea di avviare il revamping fa scattare la paura di chiudere l’attività dell’impianto per un periodo di tempo, il che può causare interruzioni alle operazioni e ai profitti. Ecco un primo motivo per cui spesso gli imprenditori sono riluttanti ad intraprendere un cambiamento così grande, anche se è necessario per migliorare l’efficienza e la conformità dell’impianto.

Quelli che seguono sono alcuni motivi per cui rimandare il revamping può essere un errore costoso:

  • Rischio di non conformità ambientale: Se un impianto non è conforme agli standard ambientali, l’azienda sarà soggetta a multe salate o addirittura alla chiusura dell’impianto.
  • Aumento dei costi operativi: Un impianto obsoleto può essere meno efficiente, il che può portare a costi operativi più elevati.
  • Perdita di opportunità: Un impianto aggiornato può offrire nuove opportunità di business, come la possibilità di trattare nuovi tipi di rifiuti o di aumentare la capacità di trattamento.
  1. Rischio percepito.

Gli imprenditori possono essere preoccupati di non potersi permettere il costo del progetto o di non ottenere un ritorno sull’investimento. Possono anche essere preoccupati di eventuali rischi imprevisti che potrebbero derivare dal progetto.

Ecco alcuni dati che dimostrano che il revamping di un impianto è un investimento redditizio:

Secondo uno studio dell’Università di Harvard, le aziende che hanno revampato i loro impianti di trattamento dei rifiuti liquidi hanno registrato un aumento medio dei profitti del 19%.

Un altro studio ha rilevato che il revamping di un impianto di trattamento dei rifiuti liquidi può ridurre i costi operativi fino al 30%.

Da questi primi dati risulta evidente che restare indietro rispetto alle nuove tecnologie significa continuare a sopportare costi inutili e rinunciare a opportunità sicure di guadagno. Ma ci sono motivazioni che vanno oltre il lustro superficiale.

  1. Scarsa conoscenza

Gli imprenditori potrebbero non essere consapevoli dei vantaggi di un revamping del loro impianto. Potrebbero non essere a conoscenza delle tecnologie e delle soluzioni disponibili che possono migliorare le prestazioni e la conformità dell’impianto.

Ecco alcuni dei vantaggi che il revamping può offrire:

  • Riduzione dei costi operativi: Il revamping può aiutare a ridurre i costi operativi dell’impianto, migliorando l’efficienza e riducendo il consumo di energia e acqua.
  • Miglioramento della conformità ambientale: Il revamping può aiutare a migliorare la conformità dell’impianto agli standard ambientali, riducendo le emissioni e la dispersione di sostanze inquinanti.
  • Aumento della sicurezza dei dipendenti: Il revamping può aiutare a migliorare la sicurezza dei dipendenti, riducendo il rischio di infortuni e incidenti.

I motivi per cui rimandare questa decisione possono essere comprensibili, ma i rischi e le opportunità associati al realizzare un revamping/ampliamento sono ben documentati.

A questo scopo i consulenti della Nuovo srl offrono una consulenza gratuita per facilitare una mappatura analitica preventiva (M.A.P.) dello stato attuale delle cose e dei vantaggi del revamping di un impianto.

  1. Mancanza di priorità

Il revamping di un impianto potrebbe non essere la priorità immediata per un’azienda. Gli imprenditori potrebbero avere altre priorità, come la crescita del business o l’espansione in nuovi mercati.

Tuttavia, il revamping di un impianto è un investimento che permette di raggiungere obiettivi aziendali a lungo termine.

Come abbiamo visto un impianto obsoleto è  meno efficiente, il che può portare a costi operativi più elevati. Ma le cose peggiorano sapendo che un impianto non conforme agli standard ambientali è soggetto a multe salate o addirittura alla chiusura.

NOTA.  La M.A.P. (Mappatura Analitica Preventiva) consente di identificare le priorità operative e di elaborare la migliore strategia di revamping. Nel 2024, è disponibile solo per tre aziende che desiderano valutare il revamping del proprio impianto.

  1. Resistenza al cambiamento da parte dei dipendenti

Il revamping di un impianto può comportare cambiamenti nel modo in cui i dipendenti lavorano. I dipendenti potrebbero essere riluttanti al cambiamento, soprattutto se hanno lavorato nell’impianto per molti anni.
Uno studio, condotto da McKinsey & Company nel 2021, ha rilevato che la resistenza al cambiamento è una delle principali cause di fallimento dei progetti di trasformazione aziendale. Un altro studio condotto dal Pew Research Center nel 2022 ha confermato che il 63% dei lavoratori statunitensi afferma di essere riluttante al cambiamento.

La stessa riluttanza si riscontra anche nel nostro Paese. Infatti, anche in Italia, un recente rapporto di Confindustria ha rilevato che la resistenza al cambiamento è un problema significativo per le aziende italiane.

Secondo un articolo del Corriere della Sera nel 2013, l’impianto di trattamento dei rifiuti di Acerra, in Campania, è stato chiuso per due mesi a causa di una serie di proteste da parte dei dipendenti. I dipendenti erano contrari all’introduzione di un nuovo sistema di trattamento dei rifiuti, che ritenevano pericoloso per la salute e l’ambiente.

C’è poi un articolo riportato sia dal Guardian che da BBC, nel 2014, sull’impianto di incenerimento di Sheffield, in Inghilterra, che è stato chiuso per diverse settimane a causa di uno sciopero dei dipendenti. I dipendenti erano contrari all’introduzione di un nuovo sistema di stoccaggio dei rifiuti, che ritenevano pericoloso e inefficiente.

Anche il Dutch News nel 2016, riportava che l’impianto di riciclaggio di Amsterdam, nei Paesi Bassi, ebbe un calo della qualità del materiale riciclato a causa della resistenza dei dipendenti all’introduzione di un nuovo sistema di selezione dei rifiuti. I dipendenti erano contrari al nuovo sistema, che ritenevano troppo veloce e stressante.

Il programma della Nuovo srl parte dalla comprensione che il cambiamento può essere difficile per i dipendenti. Per questa ragione, l’azienda offre un programma di formazione e supporto ai dipendenti in modo da prepararli ai cambiamenti che verranno. L’obiettivo è di garantire che il processo di revamping sia il più fluido possibile.

  1. Mancanza di supporto da parte dei finanziatori

Gli imprenditori potrebbero avere difficoltà ad ottenere finanziamenti per un revamping del loro impianto. I finanziatori potrebbero essere riluttanti a investire in un progetto che è considerato rischioso o che non ha un ritorno immediato sull’investimento.

Secondo uno studio del “The Economics of Wastewater Treatment Plant Rehabilitation”, pubblicato nel 2023, gli autori hanno intervistato 100 aziende che hanno rimandato il revamping del proprio impianto di trattamento dei rifiuti liquidi. I risultati hanno mostrato che il 30% di queste aziende ha dovuto ricorrere a finanziamenti esterni per completare il progetto. Di queste aziende, il 60% ha avuto difficoltà ad ottenere i finanziamenti necessari.

Questo studio dimostra che anche la mancanza di supporto da parte dei finanziatori è una motivazione  per cui le aziende possono rimandare il revamping del proprio impianto. 

  1. Mancanza di supporto da parte della comunità

La mancanza di supporto da parte della comunità può essere un fattore che può contribuire a far rimandare il revamping di un impianto.

Ecco alcuni motivi per cui la comunità potrebbe essere riluttante a supportare il revamping di un impianto:

  • Preoccupazione per l’impatto ambientale: la comunità potrebbe essere preoccupata per l’impatto che il revamping avrà sull’ambiente, come l’inquinamento dell’aria o dell’acqua.
  • Preoccupazione per l’impatto sociale: la comunità potrebbe essere preoccupata per l’impatto che il revamping avrà sulla comunità, come il rumore, il traffico o la perdita di posti di lavoro.
  • Mancanza di fiducia: la comunità potrebbe non fidarsi dell’azienda che sta proponendo il revamping.

Questa motivazione è importante perché se un’azienda non riesce a ottenere il supporto della comunità, potrebbe incontrare difficoltà a ottenere le autorizzazioni necessarie per il revamping. In alcuni casi, l’azienda potrebbe addirittura essere costretta a rimandare o addirittura a rinunciare al progetto.

Dunque, per superare questa barriera, è importante che l’azienda si impegni a coinvolgere la comunità fin dall’inizio del progetto.

L’azienda dovrebbe spiegare alla comunità i benefici del revamping e le misure che prenderà per mitigare qualsiasi impatto negativo. L’azienda dovrebbe anche essere aperta al feedback della comunità e disposta a apportare modifiche al progetto se necessario.

A questo punto è chiaro che la mancanza di sostegno da parte della comunità può rappresentare un ostacolo significativo al revamping di un impianto. Tuttavia, le aziende possono superare questa barriera coinvolgendo la comunità fin dall’inizio del progetto. 

  1. Mancanza di tempo

Gli imprenditori potrebbero non avere il tempo di dedicarsi a un revamping del loro impianto di trattamento dei rifiuti liquidi. Potrebbero essere troppo occupati con altre attività aziendali.

Questa motivazione va affrontata con estrema chiarezza. Il revamping di un impianto è un investimento che può far  risparmiare tempo e denaro a lungo termine ed è il modo più saggio per proteggere la reputazione ambientale delle aziende che operano in questo settore.

Un rapporto del 2023 ha documentato che le aziende che hanno rimandato il revamping del proprio impianto per mancanza di tempo hanno spesso riscontrato i seguenti problemi:

Il rapporto ha concluso che il revamping degli impianti di trattamento dei rifiuti liquidi è un investimento che può aiutare le aziende a risparmiare tempo e denaro a lungo termine, migliorando l’efficienza e la conformità ambientale.

Rimandare il revamping di un impianto: un rischio da non sottovalutare

Come si vede questi otto motivi possono essere una forza frenante che blocca o rallenta gli imprenditori dal prendere decisioni importanti. Queste motivazioni possono portare a ritardi o addirittura alla mancata attuazione di un progetto che avrà certamente importanti benefici per l’azienda.

Ecco perché rimandare il revamping di un impianto è  un errore fatale. Naturalmente questi motivi sono comprensibili, ma i rischi per chi rimanda il revamping del proprio impianto sono molto elevati e le opportunità associate al realizzare un impianto moderno e performante sono evidenti.

In conclusione, queste motivazioni rappresentano  un ostacolo significativo alla presa di decisioni da parte degli imprenditori. Sono scuse, alibi o giustificazioni che  possono portare a ritardi o addirittura all’annullamento di progetti che potrebbero avere importanti benefici per l’azienda. Ecco perché rimandare il revamping di un impianto è un errore costoso. Sebbene questi motivi siano comprensibili, i rischi associati a questa decisione sono molto elevati, mentre le opportunità legate alla realizzazione di un impianto moderno e performante sono evidenti.

Queste 8 motivazioni sono estratte dal progetto “Alla Ricerca dell’Eccellenza”  condotto dal team multi disciplinare della Nuovo srl.  Se stai considerando il revamping del tuo impianto, contatta il numero in basso per una consulenza gratuita.

NOTA. Solo una volta al mese — il primo mercoledì di ogni nuovo mese — gli esperti della Nuovo srl offrono una consulenza di 30 minuti allo scopo di mappare sia le condizioni attuali del tuo impianto che le opportunità per migliorarne le prestazioni e l’ampliamento delle sue capacità.   Per fissare un appuntamento si può compilare il form sul sito www.nuovosrl.it  o si può chiamare il numero 3388960449.