10 BEST PRACTICES DEL NUOVO REVAMPING ITALIANO

Ottobre 30, 2023|In Revamping|By Maurizio Tucci

HITECH AMBIENTE 4/2023
Le Buone Prassi da seguire nell’ammodernamento degli impianti di trattamento dei rifiuti liquidi.

Un impianto di trattamento dei rifiuti liquidi inefficiente è come un corpo malato: non è in grado di svolgere le sue funzioni vitali e può causare danni.

Proprio come un corpo malato, un impianto inefficiente non è in grado di svolgere le sue funzioni vitali. Non elimina gli inquinanti come dovrebbe, danneggiando l’ambiente. Non riesce a soddisfare la domanda, accumulando rifiuti non trattati e mettendo a rischio la salute. Non è sicuro, esponendo a incidenti e danni.

Ma, proprio come un corpo malato, un impianto inefficiente può essere guarito. Con un investimento saggio, si può far guarire un impianto e proteggere il nostro ambiente e la nostra salute. La prima cosa da fare per correre ai ripari sarebbe di chiedere ad un esperto una diagnosi del problema in modo da elaborare un piano di trattamento.  Ma se è vero che è necessario intervenire rapidamente, quali sono le buone prassi che un buon medico dovrebbe seguire?

Le buone prassi sono fondamentali per ammodernare gli impianti di trattamento dei rifiuti liquidi in modo efficiente, sicuro e conforme alle normative. Ecco 10 buone prassi basate sull’esperienza e sulla conoscenza di operatori esperti, che possono aiutare a prevenire incidenti, migliorare la reputazione ambientale delle aziende ed elevare le prestazioni del trattamento.Conformità normativa: Assicurarsi di rispettare tutte le leggi e le normative ambientali, locali e nazionali vigenti;

  1. Monitoraggio ambientale: Implementare sistemi di monitoraggio costante, per tenere traccia delle emissioni, degli scarichi e delle prestazioni dell’impianto;
  2. Gestione sostenibile dei rifiuti: Promuovere la riduzione, la valorizzazione e il riutilizzo dei rifiuti liquidi sotto forma di acqua depurata, trasformando il problema in risorsa e minimizzando l’impatto ambientale;
  3. Trattamento efficace: Garantire che i processi di trattamento siano efficienti nel rimuovere inquinanti e sostanze pericolose dai rifiuti liquidi;
  4. Prevenzione delle perdite: Prevenire gli sversamenti e la dispersione dei rifiuti liquidi nell’ambiente contiguo;
  5. Formazione del personale: Assicurarsi che il personale sia ben addestrato sulle pratiche sicure e sostenibili di gestione dei rifiuti;
  6. Comunicazione trasparente: Mantenere una comunicazione aperta con la comunità locale e le autorità, condividendo informazioni sulle attività e gli impatti ambientali;
  7. Conservazione delle risorse idriche: Adottare pratiche di conservazione delle risorse idriche tramite impianti che permettano il recupero e il riutilizzo a scopo industriale;
  8. Energia sostenibile: Ottimizzare l’uso dell’energia elettrica e cercare fonti di energia rinnovabile per ridurre le emissioni di gas serra e i consumi;
  9. Responsabilità sociale: Essere parte attiva nella comunità locale, supportando progetti ambientali e sociali che contribuiscano a migliorare la qualità della vita.

Nota bene: queste specifiche buone prassi possono variare notevolmente in base a diversi fattori, quindi è fondamentale condurre una valutazione dettagliata per adattare queste linee guida ad ogni situazione specifica.

In conclusione, spesso ci chiedono “qual è la madre di tutte le Buone Prassi del Nuovo Revamping Italiano?” La risposta non può essere sempre e solo tecnica perché bisogna valutare le variabili che determinano due tipi di risultato:

Uno, i risultati resi possibili dalle tecnologie più avanzate, e dai brevetti esclusivi della Nuovo, che garantiscono prestazioni tecniche eccellenti;

Due, i risultati offerti da una vera e propria progettazione della reputazione ambientale delle aziende che scelgono il Nuovo Revamping Italiano.

“Il Nuovo Revamping Italiano è un’opportunità per le aziende italiane di investire in un futuro più sostenibile.”

Revamping dell'impianto della B-Energy sito in San Vitaliano (NA)

Revamping dell’impianto della B-Energy sito in San Vitaliano (NA)Per un progetto di successo, è necessario pensare in modo lungimirante e lavorare in collaborazione con le autorità competenti in modo da considerare le specificità regionali per assicurarsi di ottenere l’approvazione e il sostegno necessari per la realizzazione del progetto di revamping.

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